Ti interesserebbe un Facebook molto più potente? Sì?! Bene! Se leggi attentamente ti spiego un metodo semplicissimo e gratuito per averlo!
INTRODUZIONE
Facebook è entrato a far parte, prepotentemente, della vita di tutti, diventando un utile strumento per mantenere i contatti con i propri amici e, come dice uno spot pubblicitario in questi giorni, per «farsi i fatti degli altri».
Il suo funzionamento è molto semplice:
Il bello è che, da questo momento in poi, non sei tu ad andare a cercare le notizie dei tuoi amici. Saranno le notizie a venire automaticamente da te!
Ecco! Questo concetto lo possiamo applicare non solo ai nostri amici ma anche ai nostri siti preferiti, ai blog che seguiamo, ai quotidiani online, quasi a tutta INTERNET! ![]()
Il vantaggio è che non dovremo più visitare di volta in volta i vari siti e blog in cerca di aggiornamenti: avremo, in una singola pagina, tutto a portata di mano e saranno gli aggiornamenti a venire da noi! Vediamo quindi come fare.
ISTRUZIONI
Come abbiamo detto Facebook funziona solo con gli “amici”. Abbiamo quindi bisogno di uno strumento più potente: Google Reader! (http://reader.google.com)
Google Reader è un sito web, creato dal motore di ricerca che usiamo generalmente, che serva a fare proprio ciò che vogliamo… e in più è in italiano e semplicissimo da usare (più semplice di Facebook)!
Se usi già uno dei servizi di Google (per esempio un indirizzo e-mail GMAIL) non hai nemmeno bisogno di iscriverti! Basta usare lo stesso nome utente e password per accedere direttamente a Google Reader! Altrimenti devi effettuare una semplicissima e veloce iscrizione.
Appena entri in Google Reader ecco come si presenta! Questa è la pagina in cui vedrai tutto ciò che ti interessa!

Vediamo un po’ come funziona e come aggiungere i nostri siti e blog preferiti.
Quando siamo su un sito o su un blog dobbiamo cercare un iconcina arancione simile a questa
oppure un collegamento chiamato “Feed RSS” (o “Feed Atom”). Nei Blog MSN il collegamento si chiama “Sottoscrivi RSS” e si trova nel menu “Strumenti”.
Appena abbiamo individuato l’iconcina arancione o il collegamento, clicchiamoci sopra con il tasto destro del mouse e selezioniamo “Copia collegamento” (oppure “Copia indirizzo”).
A questo punto basta andare su Google Reader e:

Da questo momento in poi, sul lato sinistro di Google Reader comparirà il nome del sito o del blog che abbiamo aggiunto. Se ci clicchiamo sopra vedremo gli aggiornamenti del sito in questione nella parte destra di Google Reader!

Gli aggiornamenti possono essere visualizzati in modo completo o sotto forma di lista.

Se clicchiamo sul titolo di un aggiornamento si aprirà direttamente nella sua pagina originale.
Da questo momento puoi usare lo stesso procedimento per aggiungere a Google Reader tutto ciò che vuoi. Gli aggiornamenti verranno scaricati automaticamente e Google Reader te li farà vedere quando accedi alla sua pagina!
In questo modo puoi usare il funzionamento di Facebook senza limitarti ai soli “amici”.
Esiste anche un modo per integrare Google Reader con Facebook. Ma di questo ne parlerò la prossima volta…
Un varco tra la rete metallica, i colli sottostanti, l’azzurro del mare che si confonde con quello del cielo… un senso di libertà…
Tutti conoscono la forma e il gusto di un cappero, che, per chi non lo sapesse, è un bocciolo e non un frutto.
Molti non sanno come diventa una volta sbocciato. Beh… eccolo qui…
Repubblica.it esordisce con un titolo ad effetto: 2012, allarme Nasa - “Black out sulla Terra”.
Riassumendo: tra il 2012 e il 2013 una tempesta solare emetterà un campo elettromagnetico tale da rendere inutilizzabili cellulari, GPS, computer e tutto ciò di elettronico, con un conseguente black-out tecnologico.
Peccato che la notizia, spacciata per un attualissimo annuncio dell’agenzia governativa spaziale degli USA, risalga al 2006 e sarebbe solo una teoria… uff… avrebbero almeno potuto prevedere l’apice della tempesta per il 12 Dicembre in modo che tutto quadrasse!
12 Maggio
2009 @ 15:45
Categorie:
Tecnologia
Scienza
Attualità
Tags:
tempesta-solare
black-out
2012
nasa
«Provo un senso di frustrazione e di sgomento. E anche di incredulità»
Queste le parole di Caterina Caselli riguardo la diffusione sui canali peer2peer (in particolare eMule) del brano “Domani 21/4/09” inciso da circa 60 artisti italiani (Zucchero, Gianna Nannini, Laura Pausini, Tiziano Ferro, Battiato, Elisa, Giorgia, Max Pezzali, Ligabue… solo per citarne alcuni) con lo scopo di raccogliere fondi per la ricostruzione del conservatorio de l’Aquila.
La Caselli forse non ha capito che i gggiovani di oggi la musica non la comprano! Ma non perchè, come dice lei, non hanno pietà. Forse non sà che ognuno di loro è iscritto ad almeno un gruppo su Facebook in ricordo del terremoto in Abruzzo… e i più intrepidi hanno pure scritto nel proprio user-state il numero per donare un contributo ai terremotati… (Poi magari nessuno di loro ha donato nulla… ma queste due cose bastano e avanzano per sentirsi la coscienza a posto… prima di effettuare un test sul significato del proprio nome!)
La musica oggi non si compra perchè costa troppo! Perchè scaricarla legalmente è macchinoso! Perchè una volta scaricato legalmente, probabilmente il brano non funzionerà su un altro lettore mp3. Perchè “chi me lo fa fare di comprarla se la sento solo per tre mesi e poi la cancello perchè diventa vecchia e occupa spazio sul lettore mp3?”.
E non parliamo di iPod+iTunes, che non ho mai sentito nessuno dal vivo dire “l’ho acquistato su iTunes!”. Anzi… l’unica persona che me ne ha parlato era frustrata e sgomentata per aver perso tutta la musica sull’iPod dopo aver formattato il PC a causa della sincronia di iTunes!
Quindi, parliamoci chiaro: se la Caselli e Jovanotti volevano raccogliere fondi dovevano vendere il cd tramite “TV Sorrisi e Canzoni” e riviste del genere, facendo leva sulla pietà degli anziani. Che la pietà dei giovani và nel dimenticatoio dopo aver visto un po’ di volte il video di “Domani 21/4/09″ su YouTube…
PS. Dimenticavo: ammirevole la volontà e il darsi da fare di chi ha contribuito a realizzare questo progetto… ma (non sono l’unico a pensarlo) il brano è oltremodo noiosetto…
Una delle tipiche scene che appaiono percorrendo l’autostrada A20 tra Messina e Palermo.
E guai a chi pensa “Che bel posto per le vacanze!”… io in un posto così ci vorrei vivere, mica solo andarci in vacanza…
Googlossario
Il glossario italiano di tutti i servizi di Google.
Tutorial RSS
Una breve e semplice spiegazione sull'uso dei feed RSS e Atom.
Approfondimento (8)
Attualità (3)
Cazzate (3)
Cinema e TV (4)
Esperimenti (2)
Fon e La Fonera (4)
Fotografia (8)
Grafica e Design (1)
MarioMix.Net (24)
Musica (4)
Politica (1)
Scienza (2)
Software (13)
Tecnologia (12)
Telefonia e VoIP (7)
Turismo (1)
Web (50)
Webdesign (3)
Windows Mobile (1)
Wordpress (1)